Psicologia

Simone Tussi — studente di psicologia
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Osservare il mondo
con occhi diversi

L'idea di iscrivermi alla triennale di psicologia è il risultato di un processo graduale. Credo che la predisposizione ci sia sempre stata: i miei amici mi facevano spesso notare la mia empatia e la capacità di praticare un ascolto attivo. Quando avevano una difficoltà cercavano i miei consigli per arrivare a una conclusione logica.

Così, ad aprile 2025 ho sostenuto il TOLC-PSI. Ricorderò sempre il momento in cui ho saputo di essere stato preso: la graduatoria è uscita il 1° agosto, nel pieno dell'Anno Giubilare, poco dopo aver varcato la Porta Santa in Vaticano. Un tempismo davvero indimenticabile.

Il corso che mi ha appassionato di più finora è stato psicologia sociale: è affascinante perché ci rivedo esattamente la società in cui vivo, i fenomeni di influenza tra le persone e l'impatto dei mass media. Ma la teoria non resta mai chiusa nei libri.

In oratorio, ad esempio, posso vedere con occhio i concetti di psicologia dello sviluppo. I bambini e gli adolescenti sono un campo di osservazione incredibile. L'oratorio è il luogo dove questi meccanismi della mente proliferano e diventano evidenti.

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Tuttavia, il percorso accademico è fatto anche di ostacoli. Attualmente, infatti, sono alle prese con lo studio di neurofisiologia. È una materia complessa, un labirinto di nomi specifici e infinite sottocategorie per ogni singolo argomento. È una preparazione davvero difficile ed esigente, che mi sta portando via moltissime energie e praticamente tutta l'estate. Ma faticare sui libri nei mesi più caldi è un passo fondamentale per costruire quella competenza e quella lucidità che voglio portare in tutte le mie attività.

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